Il  BOOMERANG  DEL  FIGLIO  UNICO

 

Circa  30  anni  fa , dicevo  ai  maestri  della  mia  scuola  che  l’uso  selvaggio  dei  metodi  anticoncezionali  li  avrebbe  portati  al  loro  licenziamento  per mancanza  di  bambini .

Ci  fu  una  lunga  risata . Alcuni  hanno   tirato  fuori  subito  dei  giornali  con  statistiche  e discorsi  dei  politici  per  dimostrare  il  contrario . Quei  falsi  profeti  sostenevano  che  il  figlio  unico , o  al  massimo  due , era  la  base  indispensabile  per  un  rapido  progresso economico , una  buona  formazione  dei  figli  e  per  la  felicita’  della  famiglia .

Anch’io , come  loro , ho  scrollato  la  testa  dicendo  che  ci  saremo  risentiti  in  futuro .

Quel  futuro , che  sembrava  distante  anni  luce , e’ gia’  arrivato . Pochi  giorni  fa  il  primo  ministro  ha  reagito  con  forza  contro  alcuni  ministri  che  suggerivano  di  chiudere  centinaia  di  scuole  elementari  e  medie  perche’  passive , avendo  solo  pochi  alunni.

Il  primo  ministro  ha  ribattuto  che  le  scuole  dovevano  restare  aperte  soprattutto  nel  villaggi  in  modo  che  tutti  i  bambini  potessero  ricevere  almeno  l’istruzione  elementare .

Il  Bangkok  Post , 9  luglio  2005 , scriveva  che  gli  anziani  erano  la  rovina  dell’Asia   e  snocciolava  tutta  una  serie  di  statistiche  impressionanti  per  sostenere  la  sua  tesi .

Nel  2004 , diceva , la  popolazione  dell’Asia = 4  miliardi , aveva  solo  il  6%  di  anziani . Nel  2050   tra  i  5  miliardi  di  asiatici , ben  il  17%  saranno  anziani .

Cio’ comportera’  un  rapido  aumento  delle  tasse  e  delle  pensioni  seguite  invece  da  una

pericolosa  diminuzione   delle  entrate . Le  nazioni  piu’  colpite  saranno  la  Corea  del  Sud  che  passera’ dall’8%  di  anziani  attuali  al   27%   nel  2050 .

La  Cina   che , ora  ha  una  crescita  economica  annuale  del 9% , nel  2050  scendera’  al  3%  perche’  gli  anziani  passeranno  dal  3%  attuale  al  23 % .

 In  Singapore  gli  anziani  arriveranno  al  28% . Ed  in  Giappone  al  36% .

I  soldi  che  ora  vengono  usati  per  industrie  e  sviluppo , dovranno  essere  impiegati   per  mantenere  e  curare  gli  anziani che  vivono  sempre  piu’ a  lungo . Cosi’  le  fabbriche  non potranno  rinnovarsi . La  produzione  calera’ drasticamente  seguita  da  tutta  una  catena deficitaria  perche’  i  pochi  giovani  in  eta’ lavorativa  dovranno  mantenere  se  stessi  ed  un  esercito  di  persone  economicamente  inutili .

L’attuale   miracolo  economico   dell’Asia  e’  dovuto  soprattutto   alla  valanga  di  giovani  bocche  che  ogni  giorno  divorano  tonnellate  di  generi  alimentari  ma  nello  stesso  tempo ne  producono  in  cosi’ grande  quantita’  che  il  made  in  China  ha  invaso  i  mercati  di  tutto  il  mondo . Il  mercato  tira  perche’  c’e’ gente  che  lavora  a  basso  costo , produce  e consuma  rapidamente , vuole  viaggiare , conoscere  e  scoprire  altri  mondi .

Ma  oltre  alla  crescita  vertiginosa  dell’eta  della  popolazione  l’Asia  dovra’  affrontare

il  grave  problema  multiraziale , multi  culturale , multi  religioso  soprattutto  del  mondo  arabo  ed  affricano  cosi’ diversi  e  cosi’ poveri   che  scombussoleranno  tutti  i  programmi  economici  e  politici  gia’  fatti .

Leggendo  quell’articolo  e  statistiche  del  Bangkok  Post , mi  sono  tornate  alla  mente  le  discussioni   sentite  alcuni  anni  fa  dove  qualcuno  sosteneva  che  la  crescita  economica  dell’America , Europa , Giappone  era  dovuta  alla  rigida  politica  demografica .

Invece  la  storia  dimostra  proprio  il  contrario .  Circa  70  anni  fa , quelle  nazioni , distrutte  dalla  guerra , hanno  potuto  riprendersi  rapidamente  proprio  grazie  ai  molti  cervelli  e  mani  giovani  che  avevano  in  riserva . Questi , cominciarono  a  lavorare , ricostruire , produrre , cancellando  in  pochi  anni  le  distruzioni  della  guerra

I  piu’  famosi  scienziati  di  quel  tempo vengono  tutti  dai  paesi  ricchi  di  figli .

Il  figlio  unico , puo’ certamente  essere  un  genio  ma , se  i  figli  sono  pochi  c’e’  una  grossa  probabilita’ che  anche  i  geni  che , potrebbero  salvare  l’umanita’ , saranno  pochi .

 Non  parliamo  poi  del  crimine  legalizzato  dell’aborto  e  dell’ultimo  anticoncezionale

Ortho  Eura  . Il  Bangkok  Post , 25  luglio  2005 , riportava  le  statistiche  delle  molte giovani  donne  che  comincivano  col  sentire  forti  emicranie  e  finivano  con  la  morte  nel  giro  di  pochi  giorni  perche’  nel  sangue  c’erano  troppi  ormoni  che  passavano   dalle gambe  al  cuore , polmoni ,  cervello , causando  una  dolorosa  e  rapida  fine .

Naturalmente  gli  esperti  di  parte , dicono  che  non  ci  si  deve   allarmare .

Invece  alcuni  avvocati  stanno  gia’  lavorando  a  pieno  ritmo  per  incriminare   quei  farmaci  omicidi .  Il  boomerang  della  pillola  inoqua  e  dell’aborto , conquista  civile  e liberatorio   e  del  figlio  unico , fanno  ora  vedere  la  loro  vera  faccia  doppia .

I  nostri  nipoti , senza  scrupoli , e  spinti  da  una  falsa  pieta’ , useranno  anche  loro  altre  pillole  od  iniezioni = uetanasia  che , in  pochi  minuti  ci  spediranno  al  creatore .

 Un  giorno  ho  visto  un  gruppo  di  signore  che  cinguettavano  come  fringuelli  attorno  alla  carrozzina  di  un  neonato . Tutte  volevano  dire  la  loro , toccare  quell’agioletto , avere un sorriso innocente  solo  per   se .Oggi  e’veramente  raro  poter  gustare  questa  gioia

Girando  per  le  citta’  d’Europa  sembra  di  muoversi  in  un  grande geroncomio .

Si  vedono  molti  anziani  e  pochi  giovani , molto  tristi , dentro discoteche  sempre  piu’  rumorose . Le  aule  scolastiche  una  volta  piene di  40 – 50  alunni . Ora   ne   hanno  solo

3-4  per  classe . La  Chiesa  parla  spesso  di  paternita’ responsabile  ma  senza  chiudere  le porte  all’amore . Dove  manca  l’amore  si  finisce  in  droga , libero  amore , matrimoni gay  e  lesbiche.  Sono  tutte  parodie  del  vero  amore   che  manderanno  presto  un  salato  conto  da  pagare , senza  aspettare  un  altro  tsunami . 

 

                                                                                Padre Ferdinando  Ronconi