P A    M A P R A O

 

Pa  Maprao , e’ una   voragine  senza  fondo , con  grossi  problemi  economici  organizzativi , psicologici .

E’ un  villaggio , di  circa  200  famiglie ,  sulla  parte  orientale  della  ricca  e  famosa  isola  di  Phuket , chiamata  la  perla  del  sud , perla   purtroppo   ora parecchio  infangata  per  vari  motivi .

In  questo   villaggio , lo  tsunami   non  e’ arrivato  con  violenza .

Il  livello  del  mare  si  e’ alzato  ed  abbassato  piu’ volte  improvvisamente  ed  oltre  misura , per  cui  le  case  non  sono  state  distrutte  ma  solo  danneggiate

Cioe’, pavimenti  e  tutti  gli  elettrodomestici , materassi , coperte , utensili  che  c’erano  nelle  case  sono  stati  rovinati . Per  cui  una  delle  prime  onerose  spese , fu  di  comperare  tutte  queste  cose , per  tutte  le  famiglie .

 In  questo  villaggio ,  composto  di  Thai  e  Gipsi , uniti  nella  sfortuna  ma  ben  divisi  da  un  solo  vicoletto  e  soprattutto  da  grossi  preconcetti  raziali , sono  intervenute  molte  organizzazioni , ognuna  sistemando  qualche  angolo , per  poi  scomparire  , quasi  subito , spaventati  dai  vari  problemi , e  dalla  mancanza  di  un  vero  capo  con  il  quale  iniziare  una  qualche  ricostruzione .

  Qui  la  chiesa  cattolica  ha  gia’ speso  circa  80.000  euro , per  la  riparazione  di  case , acquisto  dei  beni  sopra  elencati , barche , motori , assistenza  sanitaria , aiuto  ai  bambini  nelle  scuole .

Questo  e’ l’unico  modo  adatto  per  cominciare  a  mettere  un  po’ di  ordine.  Qualcuno  ha  detto  che  sono  soldi  buttati  via .

Se  si  guarda  ai  risultati  immediati , puo’ essere  vero  ma , quando  un  figlio  ha  problemi  particolari , ha  bisogno  anche  di  interventi  speciali .

E’ proprio  questo  quello  che  noi  stiamo  facendo .

Ultimamente , ha  cercato  di  dare  una  mano  anche  l’ambasciata  italiana .

Il  programma   pensato  e’ di  riparare  alla  meglio  , ma  in  fretta , una  settantina  di  case . La  spesa  totale  sara’ di  circa  40.000  euro

Il  risultato  benefico  si  vedra’ ma  , non  molto  chiaro , solo  alla  fine .

Se  i  programmi  ed  i  fondi  a  disposizione , fossero  stati  noti  fin  dall’inizio  sarebbe  stato  piu’ economico  spianare  tutto  con  una  ruspa  e  ricostruire  un  villaggio  completamente  nuovo  . Ma  siccome  gli  interventi  sono  stati  fatti  da  enti  diversi  ed  in  tempi  diversi , ognuno  ha  portato  quei  miglioramenti   che  riteneva  piu’ convenienti  . Ma   quando  si  interviene  su  vestiti  o  case  vecchie  il  risultato  finale  non  sara’ ne’  appariscente  e  forse  neanche  molto  soddisfacente .  In  dialetto  veronese  si  direbbe  che   “ El  tacon  l’e’ peso  del  buso =  la  riparazione  e’  peggiore  del  danno  predecedente ” .

 Comunque , se  non  altro , ci  sara’  da  lodare  la  buona  volonta’  dei  diversi  donatori  sperando  che , anche  questi  piccoli  miglioramenti , portino  qualche beneficio  specie  ai  piu’ poveri .

Fra  tutti  forse  qualche  cosa  di  buono  si  riuscira’ ad  ottenere .

 Questo  villaggio  e’ costruito  parte  su  palafitte  e  parte  su  terra  ferma .

Certe  famiglie  sono  in  zona  da  oltre  50  anni . Quindi , abitare  qui , anche  se  i  documenti  non  sono  tutti  in  regola , e’ diventato  ormai  un  diritto  acquisito… Fino  a  che  il  comune  lo  permette .

 Allora  abbandonare  l’impresa ?  E’ la  tentazione  subita  gia’ da  altri .

 Noi  invece , cerchiamo  di  insistere  su  pulizia , collaborazione , istruzione . 

Abbiamo  gia’ organizzato  degli  incontri  per  cercare  di  creare  una   qualche  autorita’  ufficiale . Abbiamo  chiamato  degli  esperti  per  insegnare  la  collaborazione  e  trovare  qualche  utile  occupazione  per  le  donne  molte  delle  quali  sono  dedite  al  bere , gioco , fumo…  al  fare  niente .

Un  altro  grosso  problema  e’  l’inquinamento  dell’ambiente  a  causa  della  mancanza  di  toilet  e  la  presenza  di  maiali  proprio  in  mezzo  alle  abitazioni  , vicino  alle  famiglie  piu’  povere  e  senza  voce  decisionale .

La  ricostruzione  materiale  e  psicologica , sara’ lunga   e  difficile  ma , portera’ i  suoi  frutti , sperando  che  un  po’ alla  volta , si  possa  creare  un  villaggio  piu’ pulito , piu’ vivibile  e  piu’ umano .

 Uno  dei  traguardi  che  si  spera  di  raggiungere  e’ anche  quello  di  creare uno  spazio  per  i  piu’ piccoli . Abbiamo  gia’ contattato  alcuni  negozi  per  comperare  dei  giochi  adatti  per  bambini . Il  problema  grosso  e’ quello  del  terreno  dove  sistemarli . Speriamo  in  bene .

 Affinche’ qualche  cosa  cambi  in  meglio , occorreranno  molti  anni , cominciando  proprio  dai  bambini  creando  per  loro  dei  luoghi  di  ritrovo  per  poi  allargare  l’intervento  alle  mamme  e  proseguire  con  i  padri , difficili  da  raggiungere  perche’, quasi  sempre  fuori  casa  , per  la  pesca  od  altri  lavori , per  poter  mantenere  la  famiglia .

Nel  1975  qui  nel  sud  della  Thailandia , ci  fu  una  grande  inondazione .

Anche  allora , le  persone  che  hanno  sofferto  maggiormente , furono  i  poveri , vecchi , bambini . In  un  villaggio  dove  siamo  andati  ad  aiutare , il  primo  intevento , dopo  quello  del  cibo , fu  di  insegnare  ai  bambini  a  lavarsi  le  mani  prima  di  mangiare  e , tagliarsi  le  unghie  piene  di  sporzia.

Prima  di  veder  qualche  buon  risultato , sono  passati  7  anni .

Per  Pa  Maprao , lasciamo  il  giudizio  ai  posteri   ma , le  cose  che  restano  da  fare , sono  ancora  certamente  molte .

Mentre  i  lavori , per  la  ricostruzione  delle  case  proseguono , continuiamo  anche  l’assistenza  ai  malati , alle  famiglie , pagando  la  retta  scolastica  per  i bambini  e  distribuendo  ogni  settimana  5  kg  di  riso  ai  piu’  bisognosi .

  Concludo  con  un  bel  grazie , anche  a  nome  di  tutte  le  famiglie  di 

Pa  Maprao , a  chiunque  ha  dato  un  qualsiasi  aiuto .

In  futuro , se  qualche  cosa  di  buono  nascera’,  sara’ di  grande  soddisfazione  per  tutti  quelli  che  in  qualsiasi  modo  hanno  collaborato  a  quelche  miglioramento , per  il  bene  di  tante  persone  meno  fortunate .

 

                                                                                 Padre  Ferdinando   Ronconi